L’8 non solo come data simbolo e come ricordo dei diritti civili e politici conquistati dalle donne nel corso dei secoli, ma anche come occasione per perseguire azioni concrete: questo l’obiettivo principale dell’accordo raggiunto ieri tra l’associazione Prospettiva Donna di Olbia e l’Associazione Italiana Donne Ingegnere e Architette sezione di Cagliari.
Il percorso di dialogo, presentato ieri in una conferenza stampa telematica, è stato avviato dalle due associazioni con l’intento di condividere riflessioni ma soprattutto progetti sugli spazi e sui luoghi della vita di tutti i giorni al fine di migliorare la qualità della vita delle donne. Il valore di riferimento è quello della differenza tra i generi per programmare interventi innovativi, sostenibili e solidali.
L’accordo potrà contribuire a stimolare la riflessione sulla necessità profonda di creare spazi pubblici a misura di donna, a progettare città a dimensione umana e sicura, a favorire la partecipazione delle donne negli interventi di carattere urbano e turistico e contribuire nella creazione di reti di donne. Fondamentale poi l’ideazione di progetti finalizzati al miglioramento della condizione delle donne sopravvissute alla violenza.
“Questo accordo è nato dal fatto che come associazione di professioniste impegnate su queste questioni è stato naturale collaborare con uno spirito di sorellanza, di solidarietà e partecipazione. L’obiettivo è collaborare nel miglioramento degli spazi cercando, se possibile, di renderli più confortevoli e sicuri, insomma più a misura di donna” hanno dichiarato Noemi Migliavacca, presidente dell’AIDIA Cagliari, e Inés Abramiàn, consigliera AIDIA che vive a Olbia.
Il progetto ha avuto un ottimo risalto, tanto che alla conferenza stampa hanno voluto partecipare anche rappresentanti dell’AIDIA nazionale. Hanno partecipato all’evento-conferenza stampa Patrizia Desole, presidente di Prospettiva Donna, Maria Acrivoulis, presidente AIDIA nazionale, Anna Maria Pinasco, segretaria AIDIA nazionale e Anna Gilibert, presidente sezione AIDIA di Torino.
