Finisce così 1 a 0 per l’Olbia un risultato che fa più morale che classifica. Forse non è stata una tra le più belle partite giocate dall’Olbia, ma questa volta i bianchi di Occhiuzzi portano a casa l’intera posta in palio e la quarta vittoria in campionato.
E’ stata una settimana movimentata, iniziata male con la sconfitta in casa contro la Fermana ma conclusasi nel modo migliore con l’Olbia che torna a casa insieme ai suoi tifosi con i tre punti essenziali per tenere accesa la fiammella della salvezza.
Al Velodromo Attilio Pavesi di Fiorenzuola d’Arda, si affrontano Fiorenzuola e Olbia, due squadre praticamente in crisi, gli emiliani nelle ultime cinque partite hanno collezionato quattro sconfitte e una vittoria, i galluresi invece vengono da una vittoria, due pareggi e due sconfitte, di cui l’ultima clamorosa e pesante in casa.
I Bianchi si presentano in terra emiliana come sempre con a seguito una trentina di tifosi (due di questi giunti per l’occasione da Londra) e con l’intera rosa praticamente al completo, ad Occhiuzzi spetta il compito di invertire la rotta per ridare punti e speranze alla sua Olbia.
Si scende in campo con la squadra di casa che si sistema nel classico 4-3-3; Battaiola tra i pali, Danovaro, Quaini, Cavalli e Oddi nella linea di difesa, il centro campo è affidato Currarino, Stronati e Piccinini, mentre davanti agiscono Sereni, Mastroianni e Sartore. La squadra emiliana rimane una bella realtà calcistica di questo campionato con un’età media di anni 22,7 dove gli unici trentenni sono appunto l’attaccante Mastroianni ed il capitano Currarino.
Occhiuzzi lascia in panchina gli ultimi due acquisti e schiera Sposito in porta, Brignani, Bellodi ed Emerson nella difesa a tre, il centrocampo invece è affidato a La Rosa e Biancu, mentre i due esterni – Arboleda e Travaglini – hanno il ruolo di sostenere l’attacco e fungere in fase di ripiegamento da difensori aggiunti, in attacco Nanni centrale con Ragatzu e Contini a supporto.
Si parte, l’Olbia sembra coraggiosa e determinata e nei primi cinque minuti prova l’affondo con Nanni al 2° che cerca un cross all’interno dell’area ma guadagna un corner, è ancora lui al 4° quando calcia la palla tra le braccia di Battaiola. Un minuto dopo ci pensa Biancu di testa, lancia Ragatzu che si libera bene e calcia ma la palla fa la barba al palo.
Il Fiorenzuola prova a scuotersi, inizia a prendere le misure al centrocampo olbiese, al 13° primo brivido per i bianchi, a Brignani sfugge l’esterno Sartore che crossa, la palla attraversa tutta l’area piccola senza che l’accorrente Mastroianni riesca ad impattare con la sfera. Un minuto dopo altro attacco dei padroni di casa, il lancio dalla destra è teso, Sposito respinge e mette la palla sui piedi dell’accorrente Piccinini che spara alto. L’Olbia ringrazia.
In questa fase della partita la squadra di casa sembra aver già preso le misure ai ragazzi di Occhiuzzi e Currarino al 19° calcia ancora alto, più tardi sempre lui il capitano degli emiliani manda nuovamente alto da buona posizione.
Alla mezzora, ancora Currarino in piena area calcia sicuro con Bellodi che mette il suo piedone e sventa la minaccia. Il Fiorenzuola sente di avere in mano la partita ma Ragatzu non ci sta e chiama in avanti Nanni che si libera al tiro, il portiere para senza difficoltà.
Si chiude il primo tempo senza alcun minuto di recupero.
Inizia il secondo tempo e non ci sono cambi da parte delle due formazioni, ma è il Fiorenzuola a farsi pericolosa al 47° con Piccinini che su liscio della difesa bianca manda la palla sulla traversa.
Arriviamo così all’azione clou della partita, al 53° Contini lanciato sulla destra entra in area e tenta di superare Danovaro che però tocca la palla con la mano, l’arbitro è lì e decreta la massima punizione. Si incarica della battuta Ragatzu, Battaiola intercetta la palla ma il tiro è potente e va a gonfiare la rete. Fiorenzuola 0 – Olbia 1.
Occhiuzzi decide di proteggere il risultato, fa uscire Nanni e Contini e chiama in campo i nuovi acquisti, Dessena che si sistema sulla destra del centrocampo e Corti che prende il posto di Nanni con l’Olbia che cambia così l’assetto tattico e passa al 3-5-2.
Andiamo al 68° per assistere all’azione più pericolosa del Fiorenzuola, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Stronati di testa da solo manda fuori e con questa azione si concludono gli attacchi pericolosi degli emiliani.
Ad Occhiuzzi servono ancora polmoni in mezzo al campo e così c’è tempo per vedere Incerti al posto di Biancu e Sueva per Ragatzu.
L’arbitro il sig. Renzi di Pesaro assegna 5 minuti di recupero e proprio al 95° Corti ha tra i piedi la palla del 2-0 ma anziché tirare di potenza appoggia d’esterno sul fondo con lo sguardo incredulo del portiere del Fiorenzuola.
Formazioni
Fiorenzuola: Battaiola, Sereni(58° Morello) Stronati, Mastroianni (73° Scardina), Sartore, Quaini, Oddi(78° Dimarco), Currarino ©( 79° Di Gesù), Cavalli, Piccinini(58° Fiorini), Danovaro. A disp. Sorzi, Iselle, Frison, Bondioli, Scardina, Coghetto, Morello, Bontempi, Di Gesù, Fiorini, Dimarco, Giani, Egharevba. Allenatore Tabbiani.
Olbia: Sposito, Brignani, Bellodi, Emerson ©, Arboleda, La Rosa, Biancu(77° Incerti), Travaglini, Contini, (58° Dessena) Ragatzu(88° Sueva), Nanni (58° Corti). A disp. Van Der Want, Sperotto, Fabbri, Dessena, Incerti, Zanchetta, Konig, Corti, Babbi, Boganini, Sueva. Allenatore Occhiuzzi.
Arbitro Renzi di Pesaro
Reti: 54° Ragatzu (O)
Ammoniti: 29° Ragatzu (O), 35° Sereni (F), 51° Quaini (F), 72° Currarino (F), 91° Emerson.
Calci d’angolo: 3 a 2 per l’Olbia.
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