Un uomo di 75 anni, G.M., originario di Santa Teresa Gallura è stato condannato a due anni di reclusione dal giudice del Tribunale di Tempio Pausania, Marcella Pinna, poiché ritenuto responsabile di aver ucciso il proprio cane, di razza Pitbull, con una roncola e di averlo appeso a un albero.
Le indagini, effettuate dalle guardie del Corpo Forestale di Tempio Pausania, risalenti a circa due anni fa, erano partite dal ritrovamento della carcassa della povera bestiola trucidata e appesa a un albero.
Fin da subito i Forestali erano risaliti all’autore del delitto individuando il proprietario del Pitbull e inchiodandolo alle sue responsabilità.
Probabilmente l’efferata modalità dell’uccisione e le successive sevizie operate dal 75enne nei confronti del cane, hanno fatto sì che il giudice, Marcella Pinna, infliggesse a G.M. il doppio della pena rispetto alla richiesta di un anno da parte del pubblico ministero.
