Il passaggio del fronte freddo sulla Sardegna segna con un mese di ritardo l’arrivo dell’autunno. Poche precipitazioni sull’isola mentre in alto mare la parte più attiva della perturbazione scaricherà quantitativi superiori ai 100 mm in poche ore.
Lungo queste linee di convergenza tra masse d’aria si possono generare in alcuni casi nuvole stazionarie auto rigeneranti. Nei giorni scorsi, durante una situazione simile a questa, in alcune zone tra Liguria e Piemonte si sono registrati accumuli superiori ai 400 mm in poche ore.
La perturbazione, dopo aver raggiunto le coste tirreniche inizierà a ruotare intorno al minimo di pressione rimbalzando verso sud-ovest.
Domani infatti avremo ancora possibili precipitazioni sulla Gallura orientale con il passaggio di scarico della fase ciclonica. Sabato 26 la coda abbandonerà le nostre latitudini per andare ad esaurire l’energia lasciando il campo da domenica a sole e stabilità atmosferica con un allineamento delle temperature su medie decisamente più autunnali.
