DAGLI SPOGLIATOI. La situazione per la squadra bianca si fa sempre più preoccupante e a fare scalpore non è solo la prestazione scialba, priva di mordente contro una squadra assolutamente modesta ma la situazione in classifica diventata davvero pericolosa.
Nelle ultime tre partite l’Olbia ha subito tre sconfitte, incassando nove gol senza realizzarne uno, la squadra è precipitata in penultima posizione e l’atteggiamento tattico visto oggi, pur davanti ad una squadra mediocre, mette in luce poca intraprendenza (oggi un solo tiro verso la porta, neanche in porta) e un po’ di confusione tattica. Biancu è apparso in ombra, Dessena meno pungente del solito e il povero capitan Ragatzu costretto a cantare e portare la croce.
Non basta! Per salvarsi occorre avere idee chiare, fare cose semplici, mettere un po’ di ardore nella squadra e aggiungere grinta e cattiveria agonistica. L’Olbia vista in questo periodo sembra una giostra di calciatori che appaiono nell’undici titolare, poi scompaiono, mai la stessa formazione che affronta due partite di seguito, difesa a tre, poi difesa a quattro per ritornare nuovamente a tre. Questo è quello che percepisce il comune spettatore o tifoso che segue la formazione bianca. Ma sentiamo i commenti di mister Greco a fine gara.
Mister due parole sull’incontro di oggi?
“Si c’è dispiacere per quanto successo anche oggi la gara è stata decisa da due episodi che ci hanno girato contro. In questo momento l’unica strada che conosco per rimediare a tutto questo è il lavoro. Oggi la squadra dal punto di vista emotivo e di solidità ha dato una risposta diversa rispetto alle due precedenti gare, ripeto abbiamo perso su due episodi nati da calci piazzati mentre la palla gol più importante forse l’abbiamo avuta proprio noi con Ragatzu. Adesso è un momento particolare, si vede tutto nero, dobbiamo avere fiducia”.
Il cambio di modulo ha dato più solidità ma non è bastato?
“Anche a Pescara abbiamo giocato con una difesa a tre ma è sempre l’atteggiamento in campo che deve fare la differenza. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla se non quello di continuare ad avere fiducia e so quanto può essere difficile tutto questo. Ora paghiamo quei punti persi in quelle partite dove abbiamo giocato bene ma non abbiamo concretizzato quanto fatto sul campo. Io sono fermamente convinto che la squadra ha le caratteristiche per uscire da questo momento difficile”.
Nella seconda parte della gara la squadra ha spinto di più rispetto al primo tempo e ha cercato di mettere in difficoltà gli avversari?
“Non abbiamo rischiato nulla, siamo andati a prendere alti gli avversari, abbiamo perso questa gara per via di due episodi che ci hanno girato contro. So che è difficile pensare qualcosa di diverso ma noi abbiamo ben chiaro da dove siamo partiti e le cose che abbiamo raggiunto con sacrificio e fatica”.
Leandro Greco, sempre molto cordiale, saluta fa i migliori auguri a tutti i tifosi e spera di trovare sotto l’albero quei due/tre elementi che – come accaduto l’anno scorso – possano dare una marcia in più per la salvezza.

