OLBIA. Gli ispettori del Nucleo Port State Control della Guardia Costiera di Olbia, coordinati direttore marittimo Giorgio Castronuovo, hanno ispezionato e sottoposto a provvedimento di fermo la nave da carico “Vera Rose” battente bandiera Vanuatu, ormeggiata nel porto industriale di Olbia.
L’unità di 2.735 tonnellate di stazza lorda, nel corso del controllo, ha presentato numerose deficienze nell’ambito della sicurezza della navigazione. La nave, proveniente dall’Olanda, era giunta a Olbia l’8 agosto per caricare cemento destinato al porto egiziano di Alessandria.
In particolare, gli ispettori della Guardia Costiera hanno riscontrato gravi carenze relative alla struttura della nave, ad alcune dotazioni di sicurezza e alla preparazione professionale dell’equipaggio relativamente alle procedure per la lotta antincendio.
Tali irregolarità rendono la nave mercantile al di sotto degli standard minimi di sicurezza richiesti dalla normativa internazionale. La nave è attualmente ferma nel porto di Olbia e vi rimarrà in stato di detenzione fino alla rettifica di tali gravi carenze. È la seconda nave fermata dalla Guardia Costiera per irregolarità al porto di Olbia dall’inizio dell’anno.
Tale attività di controllo è effettuata in aderenza a convenzioni, accordi internazionali e direttive comunitarie sulla salvaguardia della vita umana in mare e della tutela ambientale, volta ad assicurare che i traffici marittimi siano effettuati nel rispetto degli standards sviluppati a garanzia della tutela dell’ambiente marino, dei lavoratori marittimi e della sicurezza della navigazione e della salvaguardia della vita umana in mare.

