OLBIA. “Aiutatemi a trovare quest’uomo per favore. Lo voglio ringraziare di persona per aver salvato la vita a mio figlio“. Sono le parole di Roberto Miceli, residente a Roma, che da cinque giorni, da quando il suo ragazzo, Massimiliano, 23 anni, ha rischiato di morire in un brutto incidente stradale, trascorre tutto il tempo al Giovanni Paolo II. Suo figlio, dopo un delicato intervento chirurgico alla milza, si sta riprendendo velocemente.
Nell’immediatezza dello sconto tra la Smart guidata da un suo amico risultato illeso e una Audi condotta da un 69enne di Ozieri, il giovane 23enne ha fatto in tempo a uscire dalla piccola auto, compiere alcuni passi e cadere esanime sull’asfalto.
“Il racconto dell’amico di mio figlio è drammatico: lo ha visto cadere come si fosse spento. Sembrava morto – racconta il padre -. A quel punto si è fatto largo quel signore che si vede nelle immagini qualificandosi come medico o anestesista, non ne siamo certi, e gli ha praticato un massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca. Quando sembrava non ci fosse più niente da fare mio figlio è tornato in vita. Lui stesso ricorda di avere l’immagine ravvicinata di quell’uomo scolpita nella memoria. Poi, una volta arrivata l’ambulanza, se n’è andato”.
Il resto della storia è il coordinamento sul posto della Polizia Stradale di Olbia guidata dal comandante Andrea Migliore e la corsa degli operatori del 118 all’ospedale di Olbia con il paziente in codice rosso. Il giovane, cosciente, dopo una trentina di minuti era già nelle mani dei sanitari del Porto Soccorso.
“Qui in ospedale abbiamo ricevuto un trattamento meraviglioso. I medici e tutto il personale ci sono stati vicini in modo commovente e ci hanno aiutato in tutti modi. Massimiliano ogni giorno che passa sta meglio e li ringrazio tutti dal primo all’ultimo. Ora però vorrei tanto trovare quel signore che ha salvato il mio ragazzo. Lo vorrei abbracciare personalmente perché è stato un angelo. Spero che si metta in contatto con la vostra redazione (366.5010055 solo whatsapp) così da darmi il suo numero. Tutti noi ci teniamo tantissimo”.
LEGGI ANCHE:
Incidente frontale sulla Olbia-Sassari. Il conducente di una Smart in condizioni critiche

