Siamo nel mezzo della stagione estiva, il bel tempo il sole ed il caldo non sono certo cose eccezionali. L’unica anomalia rispetto agli anni passati, è quella di aver registrato una lunga serie di giornate con temperature ben oltre i 30 gradi già dal mese di maggio.
Poco vento, salvo le brezze di grecale della settimana scorsa, dopo un fine giugno e inizio luglio con massime intorno ai 40 gradi. In questi giorni il nucleo torrido desertico imperversa nella penisola iberica e Francia meridionale dove le massime sono schizzate fino a superare i 46 gradi.
In Sardegna la stabilità atmosferica durerà ancora, temperature in graduale aumento fino a superare abbondantemente i 30 gradi. Brezze pomeridiane e temperature del mare già oltre i 27 gradi. Siamo al limite della tolleranza delle specie marine più sensibili, spugne, coralli e anche molluschi iniziano a mostrare i primi segni di sofferenza.
Con il perdurare di questa situazione inevitabilmente le temperature delle acque superficiali potrebbero arrivare entro fine mese ai 30 gradi, soprattutto nelle zone di acqua più bassa come lagune e golfi. Probabilmente solo nella terza decade del mese potrebbe sbloccarsi questo nuovo stallo anticiclonico con qualche giornata più ventilata, per adesso sole, bel tempo e grande stabilità.

