OLBIA. Dal marzo scorso è socio onorario del Club nautico di Olbia e lui, per ricambiare la cortesia, ha lasciato due trofei che per un anno saranno esposti nella sede del molo Brin. Il velista Andrea Mura, nel corso di una semplice cerimonia, ha consegnato al presidente del Circolo nautico Mario Peralda il trofeo challenger Roma X1 primo classificato alla sua 6a partecipazione (già vinto in passato una volta nella X1 e quattro volte in doppio nella X2) e il secondo challenger, la 100 miglia di Montecristo vinto da Mura in doppio con la moglie Daniela.
“L’ultimo lo abbiamo vinto a metà maggio intorno all’arcipelago toscano in una bellissima regata insieme a mia moglie. La manifestazione aveva anche un grande contenuto ambientalista in salvaguardia dei cetacei. Per questo motivo stiamo stati premiati anche dall’associazione internazionale Pelagus con il patrocinio del comune di Palau. È un bellissimo trofeo composto da 15 kg d’argento”. Trattandosi di challenger i due premi dovranno essere rimessi in palio il prossimo anno nelle rispettive competizioni.
Ora Andre Mura, pluricampione e medaglia d’oro CONI al valore atletico, con la sua barca ‘Vento di Sardegna’ ormeggiata in questi giorni al porto turistico di Olbiamare, è già concentrato sul programma dell’immediato futuro: “Il prossimo anno, a settembre 2023, vorrei misurami nel Giro del mondo non stop. Si tratta di una regata di circa 4 mesi in mare senza scalo. Siamo al lavoro per trovare gli sponsor a sostegno dell’iniziativa”.



