Per non disperdere il patrimonio di audiovisivi realizzato in circa 40 anni da giornalisti, operatori e registi di Teleregione (Cinquestelle TV), la storica emittente olbiese dell’editore Gianni Iervolino scomparso nel gennaio scorso, dovrà intervenire il Comune di Olbia con un’offerta d’acquisto in blocco.E’ ciò che auspica la minoranza consiliare di Liberi e Uniti per Olbia che ha presentato una mozione al sindaco e alla giunta di Olbia.
“La rilevanza dell’archivio video della ex emittente cinquestelle si caratterizza per la preziosa valenza culturale, storica e anche sociale del materiale che vi è contenuto, definendosi come un vero e proprio testimone di 40 anni di storia di Olbia e del nord Sardegna – recita il documento -. Le registrazioni, i documentari, le trasmissioni di approfondimento presenti, costituiscono un unicum della storia contemporanea della nostra città che è giusto venga messo a disposizione della cittadinanza al più presto al fine di ampliare l’offerta culturale per i residenti e i visitatori”.
La mozione parla di 1.416 video cassette “di assoluto pregio appartenenti alla città con l’obiettivo di darne visione e consultazione non solo alla propria cittadinanza, al territorio di tutta la Sardegna ma anche a chi visita la città scegliendo l’isola come meta per le proprie vacanze”.

