Ottant’anni di storia dei Vigili del Fuoco di Olbia in un video che ne celebra l’operato e raccoglie i momenti significativi del Corpo civile. Il filmato, realizzato da Giovanni Ambrosino, è stato presentato questa mattina alla stampa nella sala conferenze del museo archeologico di Olbia.
Tra le immagini, che ripercorrono la storia dei VVF dal 1940 al 2020, l’alluvione del ’79, quella del 2013 e l’incendio di Portisco. La presentazione del filmato si è svolta alla presenza del comandate provinciale di Sassari Gerolamo Bentivoglio Fiandra, dell’ispettore Giampiero Budroni, del corpo dei Vigili del Fuoco e del sindaco di Olbia Settimo Nizzi.
“Ottant’anni anni sono volati e in tutto questo tempo siamo migliorati parecchio – ha detto il comandante provinciale di Sassari, Girolamo Bentivoglio Fiandra, che ha ringraziato tutti i collaboratori e ha portato i saluti del prefetto di Sassari, Maria Luisa D’Alessandro. Bentivoglio Fiandra ha sottolineato l’importanza turistica del territorio della città con preciso riferimento all’aeroporto e al porto di Olbia. “L’amministrazione comunale ci ha dato attenzione. In questi giorni, infatti, è avvenuta l’assegnazione di un nuovo mezzo antincendio per i servizi aeroportuali.
Per quanto riguarda il porto, invece, esiste un progetto che prevede l’istituzione di un presidio acquatico stagionale che integra la risposta operativa che il distaccamento di Olbia deve garantire a questo territorio”.
Durante la mattinata, il comandante provinciale ha consegnato una medaglia celebrativa dell’80esimo dei Vigili del Fuoco al sindaco Nizzi, ringraziando il primo cittadino e tutto lo staff per il supporto.

“Il distaccamento di Olbia era un distaccamento di guerra – ha spiegato l’ispettore Giampiero Budroni che ha fatto un excursus dell’attività dei Vigili del Fuoco di Olbia -. Prima, nella Provincia c’era un unico distaccamento, a Sassari, con soli 14 vigili. Nel 1940 sono stati aperti quelli di Olbia, Porto Torres, Alghero e Tempio e l’organico è passato a 60 unità. Raccogliere i dati documentati nel filmato è stato possibile grazie a testimonianze e a documenti ritrovati.
Questo territorio ha un triste primato in Italia – ha sottolineato Budroni -, perchè lamenta il numero più alto di vittime per gli incendi boschivi. Pensiamo agli incendi di Portisco, Terrata, San Pantaleo e San Teodoro. Inoltre, ha il record per le vittime dovute ad alluvione. Per questo, occorre prestare sempre massima attenzione”.
Al termine della conferenza stampa è stato presentato un nuovo mezzo dei Vigili del Fuoco di ultima generazione, dotato di attrezzature e impianti all’avanguardia.
Di seguito il video:
https://vimeo.com/522768726
