Arzachena qualche mese fa è diventato il secondo comune della Gallura per abitanti, scavalcando Tempio Pausania, ma da quasi due anni si trova senza un pediatra. Fino ad oggi si era costretti a rivolgersi al pediatra di Palau, che però il 24 febbraio andrà in pensione, aggravando ulteriormente una condizione già di per sé molto difficile.
“La situazione è intollerabile – dichiara il sindaco di Arzachena e presidente della Conferenza socio sanitaria gallurese Roberto Ragnedda -. Le continue richieste dell’amministrazione comunale e dell’Ats di Olbia, le mozioni in consiglio comunale e le petizioni dei genitori, sono state disattese. La sede di Arzachena deve essere immediatamente coperta, cosi come deve essere sostituito il pediatra di Palau. Se questa volta le risposte non saranno tempestive, difenderemo i diritti dei nostri concittadini anche per vie legali.
Appare inspiegabile – aggiunge il sindaco – come l’ATS Sardegna non abbia ancora pubblicato il bando con procedura d’urgenza per la scelta del pediatra nella sede di Arzachena, vacante da luglio 2019. Due manifestazioni d’interesse bandite dalla Assl gallurese sono andate deserte nel 2020, ma è inaccettabile che le famiglie debbano subire sulla propria pelle le inefficienze della burocrazia”.
Il sindaco Ragnedda ha inoltre evidenziato anche la situazione di stallo della somministrazione dei vaccini anti-Covid 19 in Gallura. “Sappiamo della carenza nel numero di fiale nell’Isola ma la Regione deve spiegare le reali motivazioni del blocco del piano vaccinazioni previsto dalla Ats di Olbia, che prevedeva la chiamata degli over 80, di insegnanti e Forze dell’Ordine in settimana. È necessario procedere con urgenza, inserendo tra le priorità anche gli operatori del turismo, per avviare al più presto questa stagione con maggiore serenità”.
