L’11 febbraio 2020 è una data che difficilmente i lavoratori di Air Italy potranno dimenticare. A un anno di distanza da quel giorno, in cui si diede inizio alla liquidazione della seconda compagnia aerea italiana, i dipendenti hanno manifestato contemporaneamente a Olbia e a Milano.
La manifestazione, organizzata dalle sigle sindacali autonome AP (Emiliano Baragatti), Cobas (Agostino Putzu), USB (Francesco Staccioli) e Anpav (Marco Bardini), si è svolta presso il palazzo della ex provincia Olbia-Tempio. Spicca l’assenza delle sigle sindacali confederali ed è per questo che la gran parte degli interventi si concentra sul necessario bisogno di unità in un momento tanto difficile: “Perchè non ci sono le sigle confederali nonostante il nostro invito? – chiede Marco Bardini, rappresentante regionale dell’ANPAV (Associazione nazionale professionale assistenti di volo) -. Non dobbiamo spaccare il nostro fronte, questo è il momento di stare uniti e di lottare tutti insieme”.
Questo è soprattutto il momento di proseguire la battaglia in vista del 30 giugno 2021 quando scadranno gli ammortizzatori sociali: “Ci vuole più tempo – le parole di Francesco Staccioli, segretario nazionale USB (Unione sindacale di base) – per le politiche attive della Regione e affinchè il settore superi la grave crisi che deriva dalla pandemia. Questa deve essere l’occasione per riflettere su tutto il male che è stato fatto a questa azienda, una delle più prestigiose d’Italia”.
“Dobbiamo ritornare a farci sentire nelle piazze – l’appello di Emiliano Baragatti, presidente dell’AP (Associazione Piloti) – e ci devono essere i lavoratori con noi. Non si possono disperdere tutte queste professionalità”.
Al centro del dibattito di questi mesi anche la crisi di Alitalia e la Newco pubblica ITA. Più volte è stato richiesto di ricollocare i lavoratori di Air Italy nella Newco ma la situazione sembra bloccata: “Sulla nascita di Ita la situazione è incartata – dicono i sindacati – si potrebbe utilizzare Air Italy perchè sarebbe una soluzione immediata per far ripartire il trasporto aereo”.
Sulla stessa lunghezza d’onda le parole dei rappresentati politici presenti alla manifestazione: Pietro Carzedda sub commissario della zona omogena Olbia-Tempio, Settimo Nizzi sindaco di Olbia, Roberto Li Gioi consigliere regionale del Movimento 5 Stelle e di Angelo Cocciu consigliere regionale di Forza Italia. Promessa di unità di azione: “Noi siamo al vostro fianco e non abbiamo mai smesso di lavorare. È una vertenza fondamentale per il nostro territorio e bisogna riempire con i fatti e non con le parole il vuoto incolmabile che si è creato, senza che nessuno cerchi di mettere un cappello politico sulla vertenza”.

