Ormai resta solo invocare i santi ai quali sono intestate le vie per riporre le speranze di un intervento pubblico che sistemi le strade. Non è certo la prima volta che dalle vie San Michele, Santa Chiara e Sant’Elena si leva la protesta che riguarda diverse decine di famiglie:
“Prima c’era la scusa che pioveva e non si poteva intervenire – dicono i residenti – ora che è tutto secco e restano centinaia di fossi grandi e piccoli in cosa dobbiamo sperare per vedere qualche ruspa in azione? Attraversare queste vie per arrivare a casa è veramente angosciante in ogni stagione. Non facciamo altro che bussare in Comune e attendere. Ma quanto ancora?”
