“Sono trascorsi ormai 45 giorni dalla caduta di calcinacci dai terrazzini del palazzo e quelle transenne sono ancora lì. Chi deve occuparsene?”. La protesta non riguarda soltanto le attività commerciali che si affacciano sul tratto di Corso Umberto all’altezza del parcheggio taxi, ma quelle transenne collocate a protezione dei passanti hanno finito per creare una vera barriera architettonica. Dal 1° maggio, come si vede nell’immagine, il marciapiede è diventato inaccessibile a tutti, soprattutto a persone non deambulanti.

