“Apprendiamo – dichiara in una nota la Coalizione Civica e Democratica – che l’amministrazione comunale verrà difesa davanti al Giudice di pace da avvocati esterni. Così come si legge nella delibera n. 173 del 04/06/2018, la giunta giustifica tale affidamento a fronte dei numerosi ricorsi presentati per il caso ZTL, circa 50, e che l’avvocatura comunale è impossibilitata a gestire il contenzioso, senza specificarne però valide motivazioni e senza che nella stessa delibera siano indicati i costi necessari per tale affidamento”.
Un affidamento che, secondo il gruppo di opposizione in Consiglio comunale “costerebbe, in base ai parametri forensi per la determinazione dei compensi (DM 55/2014 aggiornato con il DM 37/2018) circa 40.000 euro per la sola redazione degli atti, tutti simili e annoverabili in poche casistiche. Infatti, tutto il lavoro di istruttoria rimarrebbe comunque in capo agli uffici comunali.
Inoltre – continua il documento – non capiamo come l’amministrazione non si costituisca tramite funzionari, così come previsto per legge (D.Lgs 150/2011), specificatamente alle procedure di impugnazione in primo grado di giudizio, in merito alle violazioni del codice della strada. Insomma – dichiarano in conclusione i consiglieri di Coalizione Civica e Democratica – l’ennesimo esborso dei soldi dei cittadini, nella solita maniera superficiale. Come direbbe il grande Totò: “E io pago !!!”
