Dopo la recente sentenza del TAR della Sardegna che ha di fatto bloccato il progetto del famoso palazzo nell’area dell’ex consorzio agrario in via Genova, la Coalizione Civica e Democratica, primo firmatario Rino Piccinnu, chiede “se il Comune abbia intenzione di farsi restituire i 300 mila euro già pagati – su un totale di 1,3 milioni di euro – per la progettazione di un opera che non si farà mai.”
Il capogruppo della Coalizione Civica e Democratica, Rino Piccinnu, ha convocato la stampa questa mattina a sostengo di un’interrogazione protocollata ieri con la quale, sostanzialmente, chiede al sindaco “cosa ne sarà dei soldi spesi per la progettazione di un’opera dichiarata irrealizzabile anche da Tar”.

“Noi – ha dichiarato Piccinnu ripercorrendo la vicenda del palazzo nata nel 2010 con un concorso di idee sotto l’amministrazione Giovannelli – avevamo stoppato l’opera perchè non era conforme alle norme edilizie. Ora che arriva il blocco del TAR, che in pratica ci dà ragione, ci troviamo in una situazione in cui l’amministrazione ha già pagato la prima tranche ai progettisti di 300 mila euro a fronte di una cifra esorbitante, anche se include la direzione dei lavori, vale a dire 1,3 milioni di euro, per un palazzo che non potrà mai essere realizzato”.
Piccinnu, assenti i colleghi di coalizione per impegni, sostiene che un’opera con quelle caratteristiche sarebbe completamente fuori mercato: “I costi, anche ammesso che si possa realizzare, sarebbero tali da rendere l’immobile costosissimo per qualsiasi imprenditore che volesse investire nella struttura, metà della quale dovrà essere destinata al Comune”.
Piccinnu chiama in causa anche i tecnici del Comune e ribadisce che, stando così le cose, i soldi già spesi come anticipo dall’amministrazione, rappresentano un danno per la comunità olbiese. “Per questo motivo invieremo alla Corte dei Conti un dossier con tutti i passaggi di questa vera porcheria, un’operazione nebulosa che rappresenta un altro caso di prepotenza che va a toccare le tasche dei cittadini”.
Di seguito l’interrogazione:
[pdf-embedder url=”https://old.olbianova.it/wp-content/uploads/2018/06/interrogazione-pd-n.-8-giugno-2018.pdf” title=”interrogazione pd n. 8 giugno 2018″]

