★VIDEO★ Olbia 20 agosto 2025 – Dopo la morte di Gianpaolo Demartis, l’episodio che ha riacceso il dibattito sull’uso del taser da parte delle forze dell’ordine, arriva una nuova presa di posizione del SIC, Sindacato Indipendente Carabinieri, attraverso il segretario Luigi Pettineo.
In una nota Pettineo contesta le richieste di una parte politica che chiede il ritiro immediato della pistola elettrica. “Oggi c’è una parte politica che ha già emesso la sua sentenza e chiede che il Taser venga subito ritirato dalle forze dell’ordine. Una scelta che significherebbe esporre i cittadini e le forze dell’ordine a rischi enormi. Questa non è tutela dei diritti, questa è propaganda politica sulla pelle delle donne e uomini in divisa”.
Il segretario ribadisce la funzione dello strumento: “Oggi qualcuno ha il coraggio di definire il Taser un’arma letale. La verità è che il Taser nasce per salvare vite. È uno strumento che riduce la letalità degli interventi rivelandosi un’alternativa concreta all’arma da fuoco. Oggi ci sono già cinquemila Taser in dotazione alle forze dell’ordine. Non si tratta di improvvisazione. Chi utilizza il Taser è formato, addestrato e qualificato”.
Pettineo punta il dito anche contro “certi garanti, attivisti e politici che si pubblicizzano difendendo i detenuti ma dimenticando i cittadini” e aggiunge: “La vera umanità è proteggere i più deboli: bambini, donne e anziani che hanno il diritto di vivere e uscire senza paura”.
La nota si chiude con la difesa dell’operato quotidiano dei militari: “Il SIC non permetterà mai che venga messa a discussione la dignità dei carabinieri che ogni giorno rischiano la vita per garantire la sicurezza dei cittadini”. Di seguito il video:

