GOLFO ARANCI. Con l’inizio della stagione, gli hotel con concessioni sulle spiagge apparecchiano gli arenili per gli ospiti. A Sos Aranzos, piccola lingua di sabbia bianchissima e acqua cristallina nel comune di Golfo Aranci, scoppiano le proteste. “Troppi ombrelloni per una spiaggia così piccola – dicono alcuni residenti della zona -. A noi resta una porzione di sabbia che in certi periodi è persino inondata dallo stagno che si trova alle spalle. Non ci pare un trattamento equo tra chi vive qui e l’hotel che si è assicurato il tratto più grande e più bello della spiaggia”.
Gli animi sono tesi perché già lo scorso anno c’era stata una protesta nei confronti del Colonna Village Hotel che, apparentemente, sembrava si fosse allargato rispetto agli anni precedenti. Per questo motivo la Guardia Costiera di Golfo Aranci, guidata dal comandante Giorgio Palmerini (oggi sostituito dal tenente di vascello Alessandro Venanzi), ha effettuato circa un mese fa una ricognizione per verificare distanze e posizionamento di ombrelloni e lettini sulla sabbia.
Secondo i controlli dei militari, esiste una concessione demaniale di 700 metri quadrati, risultata in regola. Oggi, però, la presenza di ombrelloni è apparentemente raddoppiata. Con tutto ciò, occorre specificare che è corretto che gli ombrelloni restino fissi, di giorno e di notte, perché persino questo aspetto è previsto nello stesso atto di concessione ottenuto da parte della Regione. Dunque, nella spiaggia di Sos Aranzos, che piaccia o no, non vi sarebbe alcuna occupazione irregolare, sempre che nuovi controlli non dispongano l’immediata eliminazione degli ombrelloni in eccedenza.
Resta da capire, a prescindere dal regolare dimensionamento del tratto utilizzato dal residence che si affaccia sulla spiaggia, se la stessa concessione sia davvero proporzionata alla spiaggia che misura circa 150 metri di battigia. Ma questo è un altro argomento da verificare con le carte depositate nel comune di Golfo Aranci. C’è anche da chiedersi come mai tale concessione cambia forma di anno in anno. In fondo all’articolo, infatti, c’è uno screenshot di Google Earth del 25 giugno 2023, in cui si evince che gli ombrelloni occupavano la parte più profonda rispetto alla battigia. Oggi, invece, nel giro di un mese (come si vede nelle foto recenti), gli ombrelloni a giugno erano la metà. Oggi, infatti, si sono aggiunti quelli bianchi e sono circa il doppio, occupando un’area più estesa orizzontalmente, lasciando libero lo spazio alle spalle, dietro l’ultima fila.
Altro argomento, come si nota dalla prima immagine che segue, riguarda quei massi in primo piano che delimitano una strada che spesso viene sommersa dallo stagno nel retro spiaggia. Questo, infilandosi sotto la sabbia, rende quel tratto libero di arenile inutilizzabile dai bagnanti perché umido. Ma anche questo è un altro capitolo. Come vengono delimitate le concessioni in presenza di uno stagno che confluisce sulla spiaggia?

Mese di giugno 2024




